La storia della Lega...mo lu porcu

Gli albori (1994-‘95)

Anno 1994, mese di agosto. La “Gazzetta dello Sport” lancia un nuovo gioco rivolto ai propri lettori, il Fantacalcio, fino a quel momento in verità poco conosciuto e diffuso in Italia. L’idea ha subito un incredibile successo, migliaia di appassionati di calcio e non alzano la cornetta per dettare la propria formazione ai computer della Gazzetta e iniziare una nuova avventura da consumare nell’arco del campionato di Serie A. Fra questi appassionati c’è anche David Betti, tredicenne matricola al Liceo Scientifico “G. Galilei” di Terni. Lui non si accontenta di partecipare al gioco della Gazzetta, ma decide di organizzare insieme ad alcuni compagni di classe un campionato parallelo, con le stesse regole del Fantacalcio della “rosea”. È ottobre ed è nata la prima creatura del Betti: Il “Fantacalcio Scolastico”. Si inizia con 5 squadre, le ormai mitiche Fantadoria, Fantopoli, Rudy, Balbogol e FantadinamoTerni. I primi 7 presidenti (a capo di FantadinamoTerni c’è un triumvirato) sono: lo stesso Betti, Roberto Gobbi, Sergio Ratini, Matteo Mantini e Marco Fogliano, Gabriele Seripierro e Salvatore Fratto. Il campionato consiste in una graduatoria aggiornata settimanalmente, in cui si vengono a sommare, per ciascuna squadra, i punteggi ottenuti ogni settimana. Le rose delle squadre sono formate in base a quotazioni pubblicate dal quotidiano milanese. L’idea è semplice e nello stesso tempo entusiasmante: in poco tempo si aggiungono nuovi partecipanti fino ad arrivare al numero record di 15 partecipanti. Il “Fantacalcio Scolastico” vive il suo momento di gloria nell’inverno ’94-’95, ma presto subentra il disinteresse di parecchi fantallenatori poco sportivi che optano per un ritiro prima della chiusura del campionato, nonostante le continue novità regolamentari introdotte dal Presidente (ovviamente David Betti, responsabile unico della gestione, nonché presidente di Fantadoria), fra le quali l’istituzione di un montepremi in denaro, l’introduzione degli sponsor, oltre ad altri chiarimenti regolamentari. Si arriva così al termine della stagione con 9 partecipanti. Il primo Fantacampione è Sergio Ratini, con la sua “Il Genio”. Da segnalare che all’inizio del girone di ritorno era stato varato un altro campionato parallelo a quello già esistente, il “Fantacalcio Champion Edition”, basato però sulla formula degli scontri diretti, con soltanto 12 partecipanti. Ovviamente non si sapeva ancora nulla di Tabelle di Conversione e Modificatori vari, però l’analogia con l’attuale campionato è indubbiamente rilevante… Il clamoroso insuccesso dell’iniziativa (campionato sospeso e terminato senza vincitori dopo pochissime giornate) certo non lasciava immaginare che si sarebbe tornati, seppur con moltissimi cambiamenti, alla “Formula 12”…quando si dice il destino!

La svolta (1995-‘96)

Anno 1995, primavera. David Betti sente parlare dell’esistenza di una Federazione Fantacalcio, con regole diverse dal gioco della “Gazzetta”, senza dubbio più complete e adatte alla realtà a cui la sua Lega appartiene. Dall’arrivo dell’ormai mitico libro “Serie A- Fantacalcio” alla creazione di una Lega con nuove regole il passo è breve. Durante l’estate ’95 il Betti studia a fondo le nuove regole e cerca di adattarle il più possibile alle proprie esigenze. Nasce così una Lega di 14 squadre, raggruppate in un unico girone, che si scontrano settimanalmente in un vero e proprio campionato, proprio come in un qualunque campionato calcistico. I punteggi ottenuti dalle squadre non sono però confrontati così come sono ma vengono convertiti in “Reti”, secondo Tabelle di Conversione appositamente studiate dalla Federazione ma riviste e migliorate dal Betti. Storico è l’aneddoto secondo il quale il Presidente ideò il sistema di conversione basato sulle differenze dei punteggi (sistema tutt’ora in vigore nella Lega) durante un’ora di lezione di Latino nella classe 2^B del “Galilei”.
L’altra innovazione clamorosa riguarda il modo di acquistare i giocatori, non più “a tavolino” con le quotazioni della “Gazza”, bensì con una coinvolgente e divertente asta, nella quale nessun giocatore può appartenere a più di una squadra. Per evitare i ritiri durante il campionato, si decide di versare una quota annua all’inizio del campionato. Il successo è a dir poco travolgente e sconvolge le abitudini dei Fantallenatori del “Fantacalcio Scolastico”, rinominato per l’occasione “Fantacalcio Scolastico 2 Turbo”. L’annata ’95-’96 consacra campione Francesco Trionfetti (CCCP) e vede affiancarsi al campionato due competizioni interessanti: La Coppa e la Supercoppa di Lega.
Particolarmente gustosa è l’idea, di Riccardo Bernardini, di fondare un giornalino che riporti risultati, commenti e vari interventi riguardanti l’attività fantacalcistica. “Il Fantacorriere”, così denominato, ha vita purtroppo breve: escono soltanto 7 numeri, ma certo non a causa di disinteresse o pessima fattura del giornale; al contrario, il giornale ha un successo roboante, diventa un vero e proprio fenomeno di “cult” nelle scuole superiori ternane, grazie anche all’eccezionale racconto a puntate “Sangue sull’Aldo Moro”, scritto dal Fantallenatore Luca Flamini, pubblicato purtroppo solo in 3 numeri. Successivi screzi (purtroppo mai risolti) col Presidente avrebbero indotto il permaloso Flamini a sospendere definitivamente la pubblicazione del racconto.
Da rilevare che nel maggio ’96 ha luogo anche la prima cena di fine anno, diventata ormai un appuntamento fisso per la Lega.

L’attività costante (1996-1999)

Il triennio successivo dà solidità e continuità alla Lega. I Fantallenatori rimangono sostanzialmente gli stessi, a parte piccoli cambiamenti, e si continua l’attività secondo l’ormai consolidata “Formula 14”. Ogni anno il Presidente aggiunge e modifica nuove regole, arrivando a compilare regolamenti lunghi ma completi, che danno sempre meno luogo a equivoci e fraintendimenti. La novità di questo triennio è l’inaugurazione di un campionato di Serie B parallelo a quello di Serie A, con retrocessioni e promozioni reali. L’idea è senza dubbio vincente, ma, a causa dello scarso interesse dei Fantallenatori partecipanti, non ha un grande successo.Purtroppo la gestione del campionato risulta frammentaria e lacunosa, e sicuramente poco professionale; una spiegazione a questa scarsa serietà è probabilmente individuabile nel disinteresse del Presidente Betti verso questo campionato, lasciato in gestione a suoi delegati (Serravezza nel ’96-’97, Schiaroli nel ’97-’98 e Gobbi nel ’98-’99), sicuramente non all’altezza di gestire una Lega di tale livello. Per dovere di cronaca, riferiamo però che per ogni anno si è verificata una situazione diversa. Il Presidente della Lega di Serie B Andrea Serravezza rimane una delle note più amare della storia della Lega. Incapace di risolvere il conflitto di interessi Presidente di Lega- Presidente di una squadra, il Serravezza si rende colpevole di numerosi brogli e irregolarità nella gestione del campionato, costringendo il Betti a destituirlo dalla sua carica e a infliggergli punti di penalizzazione. Gli anni successivi invece si segnalano per una corretta gestione da parte dei Presidenti, ma anche per uno scarso interesse da parte dei Fantallenatori a seguire il campionato. Il risultato è che nel giugno ’99 si chiude definitivamente l’avventura della Lega di Serie B. In serie A va segnalato il doppio successo de "Il Mancio", squadra del Presidente Betti, inframezzato dal primo successo di Roberto Gobbi.

La "Formula 8" (1999-'00)

Luglio ’99, la maggior parte dei Fantallenatori, fra cui il Presidente Betti, finisce la scuola superiore e si appresta a frequentare l’università in diverse città. Il Presidente è intenzionato a chiudere dopo 5 anni l’attività della Lega, ritenendo la lontananza fra i Fantallenatori uno scoglio difficilmente superabile. Ma durante la cena di fine anno, una commovente manifestazione d’affetto e di fedeltà da parte dei Fantallenatori convince il Presidente a cambiare idea. Il Betti decide però di fondare una Lega di 8 squadre, allenate dai Fantallenatori più fedeli e affezionati, escludendo così 6 Fantallenatori. L’annata fila via liscia e senza problemi, rafforzando ancora una volta la coesione dei Fantallenatori attorno alla Lega. L’entusiasmo è quello di un tempo e la distanza fisica fra i Fantallenatori non influisce sul meraviglioso gioco, anche grazie alle nuove tecnologie (Internet e Sms) adottate per la gestione del campionato. Ci si rende conto però che la “Formula 8” non è bella e avvincente come era la “Formula 14”. Troppe poche squadre, troppe partite contro gli stessi Fantallenatori, e troppi giocatori validi svincolati. Inoltre parecchi ex Fantallenatori spingono per rientrare nella Lega…e si inizia finalmente a parlare dell’associazione alla Federazione Fantacalcio. Il campionato viene vinto per la seconda volta da Roberto Gobbi con la sua Bobo's.

La "Formula 12" e l’associazione alla FFC (2000-2003)

Il Presidente decide allora di tornare parzialmente al passato, varando una Lega di 12 squadre, richiamando nei ranghi 4 allenatori rimasti esclusi dalla precedente selezione (Luca Biribanti, Tommaso Freguglia, Salvatore Fratto, ed ammettendo la new entry Riccardo Foglietta). La novità, unita ad importanti innovazioni regolamentari (fra cui i famigerati Modificatori…), è un successo senza precedenti e provoca una passione e un attaccamento al gioco mai visti in precedenza. Tutti i Fantallenatori si dedicano completamente alla loro squadra, e ciò che viene fuori è un avvincente ed equilibratissimo campionato che vede trionfare, dopo un drammatico spareggio, Scardone di Riccardo Froscianti, al suo primo titolo.
Nel 2001 il Presidente, appoggiato dai membri della Lega, decide di inoltrare domanda per associare la Lega alla Federazione Fantacalcio (FFC). La domanda è prontamente accettata e i nomi dei nostri eroi compaiono nell’edizione 2001 del libro “Serie A- Fantacalcio”, edito da Edizioni Vit. E il nome della Lega? Viene proposto ed accettato all’unanimità da Luca Biribanti, presidente di Real Billu, durante la cena di fine stagione di maggio 2001. La “Lega…mo lu porcu” è ora una realtà nell’ambito fantacalcistico nazionale nonché l’unica squadra ternana associata alla Federazione,cosa che è sicuramente un grande motivo di orgoglio.
Nella stagione 2001-’02 la “Lega...mo lu porcu” partecipa in via sperimentale alle Fantacoppe, organizzate da www.fantacoppe.net, con Scardone ed Eleuteria. L’esperienza è positiva e viene deciso per la stagione successiva di iscrivere più squadre alle competizioni europee. Il titolo rimane ancora a casa Froscianti: Scardone diventa la prima squadra a vincere due campionati di fila. La stagione 2002-'03 vede invece trionfare a sorpresa Riccardo Foglietta, alla guida di Collassosepija.

L’allargamento continuo (2003-2005)

La “Formula 12” sembra l’ideale per la “Lega...mo lu porcu”, ma il Presidente deve far fronte alle numerose richieste di iscrizione che gli giungono. Accantonata l’ipotesi di riaprire un campionato di Serie B, nel luglio 2003 si decide per un allargamento a 14 squadre, proprio come era stato fatto negli anno passati. La stagione 2003-’04 è un completo successo, anche in campo europeo: Malaka raggiunge una storica finale di FCU, mentre Abbondante si ferma alle semifinali della lunghissima Coppa VGWeb (una competizione con oltre 700 squadre!). Il campionato è vinto da Riccardo Froscianti con Scardone, che diventa il primo Fantallenatore a conquistare il titolo per tre volte.
Nonostante l’esperienza consigli di proseguire su questa strada, l’allargamento della reale Serie A a 20 squadre consiglia al Presidente di allargare ulteriormente la Lega, questa volta alla cifra record di 16 squadre. I risultati non sono però soddisfacenti, data la mancanza di interesse mostrata da troppi Fantallenatori. Il campionato 2004-'05 viene vinto da Roberto Gobbi con Bobo's, che raggiunge il rivale Froscianti nella speciale classifica di titoli vinti (3). Per la prima volta la nostra Lega si aggiudica un trofeo internazionale, la Coppa VGWeb, grazie ad una finale tutta ternana fra Malaka e Giglie, che vede prevalere i primi, non senza recriminazioni da parte della squadra presidenziale.

Oggi (2005-'06)

Dopo l'insuccesso della serie A a 16 squadre, si torna per l'ennesima volta al format storico, quello a 14 squadre, approfittando della rinuncia di due Fantallenatori (il redivivo Serravezza e Biribanti). La nuova stagione vede finalmente l'inaugurazione del nuovo sito internet, registrato su un dominio tutto nostro.

Quello che era iniziato dieci anni fa come un innocente passatempo fra sette compagni di classe è ormai diventata una passione avvincente e stimolante. Nella nostra città c’è chi gioca al Fantacalcio in modo superficiale, senza impegno; ma il vero Fantacalcio, con tutti gli annessi e connessi, è presente soltanto nella “Lega…mo lu porcu”, presieduta dallo storico Presidente David Betti.